Il giardino di Albert

RSI - Radiotelevisione svizzera

Magazine di riferimento della Rete Due sulle questioni scientifiche. Si occupa sia dei grandi temi che riguardano direttamente la nostra vita quotidiana (inquinamento, allergie, alimentazione) sia delle ricerche di laboratorio (medicinali, nuove scoperte, invenzioni) sia di questioni che coinvolgono le scienze umanistiche, psicologia, filosofia. Partecipa così, con stile divulgativo, al dibattito su alcuni fondamentali temi di società.

  1. Quando la plastica diventa un peso (ma per fortuna c’è la scienza)

    6D AGO

    Quando la plastica diventa un peso (ma per fortuna c’è la scienza)

    La plastica è ovunque. Comoda, economica, resistente , eppure, ad oggi, uno dei problemi ambientali più urgenti del nostro tempo. Nonostante i progressi nella gestione dei rifiuti, meno del 10% della plastica prodotta a livello globale viene riciclata, a fronte di milioni di tonnellate che finiscono ogni giorno nell’ambiente, nelle discariche a cielo aperto e negli oceani. La produzione mondiale, inoltre, continua a crescere: da 200 milioni di tonnellate nel 2000 a oltre 400 milioni nel 2024. La nuova puntata del “Giardino di Albert” ci guida in un viaggio scientifico e umano alla scoperta dell’impatto dei polimeri sul nostro pianeta e delle possibili soluzioni che arrivano dalla scienza. Al microfono di Alessandra Bonzi, Nicola Carrara, dottorando in Scienza dei Materiali presso il laboratorio dei polimeri dell’EPFL di Losanna che ci aiuterà a capire come sono fatti i materiali polimerici e quali innovazioni potrebbero renderli più sostenibili e Dorian Tosi Robinson, ricercatore del Dipartimento di igiene e acqua per lo sviluppo dell’Eawag, che ha condotto uno studio nella provincia costiera di Phu Yen, a sud del Vietnam. Il progetto “Waste Flow Diagram – Plastic leakage into the environment” mette in luce non solo le nostre difficoltà nella gestione dei rifiuti, ma anche l’importanza di dati affidabili, della ricerca e di politiche pubbliche coordinate per affrontare l’inquinamento globale da plastica.

    28 min
  2. Sonno, adolescenti e performance sportiva

    JAN 31

    Sonno, adolescenti e performance sportiva

    Per molti adolescenti – soprattutto quelli che fanno sport ad alti livelli – dormire bene sta diventando una vera sfida. È quanto emerge dai dati dell’Indagine svizzera sulla salute 1997–2022: oggi un terzo della popolazione soffre di disturbi del sonno, con un aumento significativo tra giovani e giovanissimi. In questa puntata del “Giardino di Albert”, Alessandra Bonzi ci porta dentro il mondo ancora poco esplorato del sonno degli sportivi. L’occasione ci è data dal simposio nazionale “Sleep & Sport” organizzato al Centro sportivo nazionale gioventù di Tenero un paio di settimane fa, simposio durante il quale esperti del sonno, medici dello sport e neuroscienziati si sono confrontati sul legame tra sonno e performance. Quanto e come dovrebbero dormire i giovani atleti? E cosa succede quanto l’ansia da prestazione toglie loro il sonno? Cosa accade nelle ore che precedono una gara, quando l’attesa, l’eccitazione e la pressione attivano il sistema nervoso, e nelle ore successive, quando adrenalina e cortisolo restano elevati e rendono difficile “spegnere” il cervello? A queste e altre domande, risponderanno il Prof. Ugo Faraguna, medico sonnologo e docente all’Università di Pisae e la Dott.ssa Serena Castronovo, psicologa clinica specializzata nei disturbi del sonno. La puntata offre anche uno sguardo alle ricerche più recenti: un nuovo studio dell’Università di Ginevra mostra che perfino una breve siesta è capace di riorganizzare le connessioni del cervello e facilitare l’apprendimento… viva, dunque, le turbosieste!

    27 min
  3. Lupo tra falsi miti e verità biologiche

    JAN 17

    Lupo tra falsi miti e verità biologiche

    Il lupo è un carnivoro della famiglia dei Canidi e la sua ricomparsa in Svizzera risale al 1995 in Vallese con individui provenienti dalle popolazioni italiane dove la specie non si è mai estinta. In Ticino il lupo è riapparso per la prima volta nel 2001 a Monte Carasso, ma bisogna poi aspettare fino al 2003 per l’arrivo di un altro lupo maschio in Leventina. Ad oggi, in Ticino, è stata accertata la presenza di cinque otto branchi e di sei tre coppie stabili, tre branchi in più rispetto al 2024. Il lupo è da sempre protagonista di mitologie e leggende, in lui si riflettono tanto le paure, quanto le aspirazioni dell’uomo. Ma soprattutto, il lupo ci racconta storie diverse: una storia ecologica, perché il lupo ha avuto per secoli una funzione centrale nel mantenimento degli ecosistemi boschivi, una storia culturale perché gli uomini hanno creato un immaginario del lupo che in realtà con l’animale ha poco a che vedere e una storia antropologico-sociale, che affonda le proprie radici nelle relazioni fra l’uomo e l’ambiente in cui vive. Alessandra Bonzi ha fatto una passeggiata in un bosco del nostro Cantone in compagnia di Gabriele Cozzi collaboratore scientifico dell’Ufficio Caccia e pesca per il dossier grandi predatori in Ticino. È stata un’occasione per scoprire come funzionano le fototrappole che il Cantone ha distribuito su tutto il territorio e per capire chi sia e come viva questo predatore… tra falsi miti e verità biologiche. Nella seconda parte della puntata, assieme a Nicola Schoeneberger – direttore dell’Orto Botanico di Ginevra – vi raccontiamo la straordinaria impresa di Jean Barret e della “sua” Bouganvillea.

    26 min

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